Biffignardi Alessandro

Alessandro Biffignandi (Roma, 8 ottobre 1935 – 21 gennaio 2017) è stato un illustratore, fumettista e pittore italiano noto come il maestro dell’illustrazione, noto soprattutto come autore delle copertine di numerose serie di fumetti per adulti degli anni Settanta e Ottanta .

Ha debuttato all’età di 17 anni come fumettista lavorando alla serie a fumetti Captain Walter pubblicata da AVE; due anni dopo diventa apprendista dell’illustratore Averardo Ciriello e, l’anno successivo, viene assunto dallo studio di Augusto Favelli, uno dei principali produttori di locandine cinematografiche italiane; qui ne ha realizzati molti come quelli per i film Ultracorpi (1956), Il momento più bello (1957) o la morte viene dallo spazio (1958), L’America di notte (1961), Pasqualino Cammarata Torna alla cura dei suoi fumetti dopo essersi trasferito in Milano nel 1958, dove, nello studio di Rinaldo Dami, crea storie per editori esteri, disegnando copertine dipinte per testate francesi a fumetti tascabili come Nevada, Hondo, Kiwi, Yuma e Rodeo, edite dalla casa editrice Lug Lyon; per l’editore britannico Fleetway ha curato le copertine delle serie The Spider e Johnny Black Collar Fleetway Super Library, ma anche di molte altre serie di genere bellico come Air Ace, War, Battle, War at Sea, Giant War e altre; ha anche realizzato illustrazioni per Treasure’s Wonderful Story of Britain nel 1963); Ha realizzato più di 500 copertine per pubblicazioni inglesi, mentre in Italia ha realizzato pubblicazioni come Rosa Mondadori, Intrepido, Il Monello, LANCIOSTORY e UFO Capitan de fregate (1973). Negli anni ’60 ha anche realizzato fumetti per le serie Rhombus Bill, Flambo, Antonin, Special Agent K3, Sergeant Fury e Peter Berg. Negli anni ’70 e ’80 è stato uno dei principali copertinisti di serie a fumetti per adulti pubblicate da Ediperiodici di Giorgio Cavedon e da Edifumetto Renzo Barbieri, realizzando opere riconosciute per serie di alta qualità come Zora il vampiro e Biancaneve, nonché come Cimiteria, Belzeba, Wallenstein e molti altri; in questo periodo rappresentavano fino a venti tavole al mese, realizzando centinaia di copertine per Edifumetto. Ha poi terminato la sua attività con editori di fumetti per dedicarsi a riviste e libri per editori nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Italia, realizzando anche illustrazioni per riviste italiane come La Tribuna illustrata, la Domenica del Corriere, Grazia e Confidenze. Ha anche fatto dipinti ad olio su ordinazione. Nel 2012 ha anche dipinto alcune copertine per la serie Fantomen, l’edizione svedese del fumetto Panthom di Lee Falk. È morto nel 2017.